| 03-12-2010 16:17 |
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Desidero esprimere la mia totale e incondizionata adesione alla Terza giornata dei diritti e delle dignità dei pensionati italiani all’estero organizzata dai sindacati e dai patronati nazionali italiani che si svolgerà il 10 dicembre in tutti i Paesi di emigrazione italiana.
Ritengo che in un periodo in cui lo Stato italiano e questo Governo in particolare decidono scientemente e sistematicamente di ridimensionare, e in alcuni casi di smantellare, il sistema di rappresentanza e di tutela dei diritti, degli interessi e dei bisogni delle collettività italiane residenti all’estero, sia necessario far sentire il dissenso e l’indignazione. L’organizzazione di una protesta collettiva davanti alle rappresentanze diplomatiche con la massiccia partecipazione di anziani e di pensionati italiani i quali si recheranno dai consoli e consegneranno una lettera di protesta ma anche di proposte concrete mi sembra quindi non solo condivisibile ma anche necessaria.
Spero che la mobilitazione internazionale riceva la partecipazione e l’attenzione che si merita e che riesca a sensibilizzare l’opinione pubblica e le autorità competenti, soprattutto Governo e Parlamento, per la soluzione dei problemi più impellenti delle nostre comunità all’estero, che vanno dalla sanatoria degli indebiti pensionistici ad una migliore tutela socio-previdenziale, dalla funzionalità della rete consolare alla diffusione e all’insegnamento della lingua e della cultura italiana, dalla parità dei diritti fiscali con gli italiani in Italia – e quindi l’abolizione dell’ICI e un pagamento equo della tassa sui rifiuti – ad una adeguata assistenza sanitaria, dalla valorizzazione della nostra imprenditoria all’estero a un forte sostegno ai ricercatori, ai cervelli emigrati e alle giovani generazioni in cerca di lavoro all’estero.
Sono questi obiettivi che ho inscritto nella mia agenda di parlamentare e ai quali ho dedicato tutta la mia attività in queste due ultime legislature. Un plauso sentito quindi ai sindacati e ai patronati italiani che con la loro importante iniziativa dimostrano attenzione e sensibilità ai problemi del mondo dell’emigrazione.
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